Il 29 Ottobre 2021 a Berlino, presso l’Hotel Estrel, si è svolto un evento che resterà nella storia del nostro settore.

Qui si sono incontrati i Presidenti e gli incaricati di tutte le più importanti associazioni europee del settore degli  strumenti musicali: COMUSICA Spagna, CSFI Francia, SOMM Germania, DISMAMUSICA Italia, oltre ad alcuni rappresentanti di Svizzera e Benelux dove ancora non esiste una realtà associativa vera e propria. La riunione ha posto le basi per la nascita di EMIA: European Musical Instruments Alliance.

Per Dismamusica hanno partecipato il Presidente Raffaele Volpe, il Presidente Onorario Antonio Monzino e il consigliere delegato per i rapporti con la EMIA Stelvio Lorenzetti.

Si è discusso il nuovo statuto che regolerà l’Alleanza e si sono definiti i ruoli delle singole associazioni.

EMIA è l’Alleanza grazie alla quale le singole Associazioni potranno finalmente presentarsi di fronte al Parlamento Europeo e alla Commissione Europea come un’unica entità e interloquire a livello istituzionale con maggiore forza.  È un grande passo in avanti in grado di cambiare la capacità di azione del nostro settore.

EMIA in questo momento è impegnata a far comprendere ai politici europei che il settore dello strumento musicale, come d’altronde tanti altri settori, ha bisogno di una nuova legge sulla concorrenza che dia la possibilità ai piccoli e medi produttori, proprietari di marchi, e ai distributori di applicare un MAP (Minimum Advertising Price) nella rivendita dei propri prodotti, come altri grandi Paesi nel mondo hanno già fatto da tempo: USA, Canada, Cina, Giappone. Questo è il momento più propizio per una simile decisione, considerando che l’Unione Europea si appresta dopo 10 anni alla revisione del Regolamento in materia di concorrenza chiamato VBER, Vertical Block Exemption Regulation.

EMIA ha già presentato le proprie memorie e le proprie richieste alla VBER Commission che analizza e valuta le proposte di modifica delle norme esistenti per poi presentarle al Parlamento e alla Commissione e dopo innumerevoli contatti e “incontri virtuali” con politici e funzionari a Bruxelles siamo riusciti a far inserire 12 paragrafi che riguardano il MAP e il MRSP nella bozza delle modifiche che verranno discusse.

È un grande risultato, raggiunto unicamente perché finalmente il settore degli strumenti musicali in Europa può parlare con una sola voce e una sola “bandiera” rappresentata da EMIA.

Ora le proposte analizzate e approvate dalla VBER passeranno al vaglio e alla discussione dei gruppi parlamentari nel Parlamento Europeo e quindi nella Commissione Europea a fine Gennaio 2022. Questa fase andrà avanti sino a Maggio 2022 dopo di che Parlamento e Commissione passeranno alle votazioni dei singoli emendamenti. Le modifiche così approvate verranno trasformate in provvedimenti a partire da Settembre/Ottobre 2022.

Si tratta di un momento importantissimo per il settore e DISMAMUSICA con EMIA si impegnerà per l’approvazione di queste fondamentali novità.

Per il momento, questo è l’obbiettivo primario di EMIA sul quale ogni sforzo è concentrato. Non mancheranno, in seguito, altri temi forti sui quali agire con convinzione e compattezza.