1. Garanzia al Consumatore – Aggiornamento

Com’è noto, dal 1° gennaio 2022 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 170/2021 con il quale è stata data attuazione alla Direttiva europea 2019/771 che modifica ed integra la disciplina della garanzia al consumatore finale. Di conseguenza, a decorrere dal corrente anno, è stato integrato il “Codice del Consumo” (Decreto Legislativo 206/2005) nelle parti dedicate alla garanzia.

Con l’occasione di queste modifiche alle aziende associate è stata inviata una nota di sintesi sulla disciplina della garanzia legale aggiornata alla data odierna nonché lo stralcio del Codice del Consumo relativo al tema in oggetto.

  1. Limiti all’utilizzo del denaro contante

In sede di esame parlamentare della legge di conversione del Decreto “Milleproroghe” del 30 dicembre 2021, è stato approvato, contro il parere del Governo, un emendamento che congela per l’intero anno 2022 la norma che abbassa da 2.000 a 1.000 euro il limite per il contante, di fatto rinviandolo al 1° gennaio 2023.

Pertanto, fino al 1° gennaio 2023 sarà possibile pagare in contanti un acquisto di valore non superiore a 1.999,99 euro, mentre l’abbassamento a. 999,99 euro diverrà operativo successivamente a detta data.  

DISMAMUSICA esprime viva soddisfazione e auspica che questo anno in più consenta di rivedere definitivamente la norma.

Dal canto suo Confcommercio  ha emanato una nota con la quale ribadisce l’esigenza che ci si muova in direzione dell’adozione di una condivisa soglia europea e che, parallelamente, si persegua con determinazione l’obiettivo dell’abbattimento dei costi legati ad utilizzo ed accettazione della moneta elettronica da parte di consumatori ed imprese.

  1. Etichettatura ambientale

Slitta di ulteriori sei mesi l’operatività dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi.

Come è noto, in base al Decreto Legislativo 03.09.2020 n. 116, approvato per dare attuazione a diverse Direttive europee, tutti gli imballaggi devono riportare due generi di informazioni:

  1. Informazioni necessarie per la corretta identificazione e classificazione degli imballaggi, che comprendono la codifica alfa numerica prevista dalla Decisione 1997/129/CE ed altre indicazioni complementari: ciò vale (a) sia per gli imballaggi tali e quali che per i prodotti imballati, (b) sia per gli imballaggi destinati a operatori professionali (B2B) che per quelli destinati al consumatore finale (B2C).
  2. Diciture opportune per la raccolta differenziata: ciò vale per i soli imballaggi (pieni o vuoti) destinati ai consumatori finali (solo circuito B2C).

Questo duplice obbligo informativo, in virtù della sospensione decisa dalla legge 25  febbraio 2022 n. 15 di conversione cosiddetto decreto “Mille proroghe” di fine anno, entrerà in vigore dal 1°gennaio 2023. Non solo, ma è stata data la possibilità per gli operatori del settore di commercializzare i prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura ambientale già immessi in commercio o già provvisti di etichetta al 31 dicembre 2022, fino a esaurimento scorte.

La disposizione prevede, inoltre, l’emanazione entro 90 giorni di un decreto di natura non regolamentare a firma del Ministro della Transizione Ecologica  per l’adozione di linee guida tecniche per la corretta etichettatura degli imballaggi. Occorre quindi attendere questo Decreto per avere le idee più chiare circa questo nuovo obbligo informativo.

Categories:

Tags:

Comments are closed