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La musica ha il potere di influenzare il corpo e il movimento, a partire dal ritmo cardiaco fino ad arrivare al ritmo dei passi durante una lezione di zumba.

I benefici che la musica porta all’uomo non sono solo mentali ma si possono anche notare in prima persona grazie agli effetti sul corpo. La musica infatti non aiuta solo durante l’esercizio fisico ma è importante anche per persone non atletiche nella vita di ogni giorno.

La musica ha effetti sul battito cardiaco

Quando si ascolta una canzone viene quasi di riflesso, intenzionalmente, cominciare a muovere a tempo una mano o il piede. Cominciamo a muoverci. Cominciamo a voler ballare.

Secondo una ricerca, in base al genere di canzone che si ascolta, il battito cardiaco e la pressione sanguigna ne vengono influenzati. Ciò dipende dall’intensità e, soprattutto, dal tempo della canzone:

  • La ventilazione, la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca aumentano con tempi più veloci
  • Il battito cardiaco e la pressione sanguigna si abbassano durante le pause

La musica aiuta a diminuire la fatica

Molto spesso quando si è in palestra, capita di svolgere gli esercizi con delle cuffiette, andando a ritmo con il tempo della canzone. Questo avviene perché la musica ci distrae dall’esercizio fisico, andando invece a promuovere uno stato d’animo più positivo e attivo. Inoltre, una musica rilassante aiuta a ridurre la fatica e a mantenere una resistenza durante un’azione ripetuta.

Donna che fa running mentre ascolta musica

Aumenta la performance degli esercizi ginnici

Aiutando a diminuire la fatica, è naturale che la musica porti benefici anche nella ginnastica. Sincronizzando gli esercizi alla musica che ascoltiamo, possiamo infatti raggiungere la nostra miglior performance utilizzando meno ossigeno. Uno studio del 2012 ha dimostrato che i ciclisti che ascoltano musica mentre pedalano, hanno bisogno del 7% in meno di ossigeno rispetto a quelli che pedalano in silenzio. La musica aiuta quindi gli atleti ad usare le loro energie in modo più efficiente.

Aiuta a gestire il dolore

La musicoterapia si vuole porre come terapia che, con l’utilizzo della musica e del suono, si pone come strumento di comunicazione non-verbale per persone con diverse patologie. In un’analisi del 2016 si è notato come la musica abbia infatti un beneficio sul dolore di diverse patologie, che sia acuto o cronico, risultando come una valida aggiunta alla terapia medica e scientifica.

ragazza con la sindrome di down che pratica musicoterapia

La musica porta quindi benefici sotto ogni aspetto della nostra vita: a partire dal sociale, fino ad arrivare alla malattia o alla ginnastica. La sua pervasività ci aiuta. E i benefici della musica, concreti o meno, sono sempre presenti nelle nostre azioni e nelle nostre espressioni.


Chiara Troise