Il 2026 inizia sotto i migliori auspici.
Infatti, a fine 2025 Dismamusica è stata artefice di due importanti successi per il settore degli strumenti musicali.
Il primo riguarda l’utilizzo del pernambuco per la produzione di archetti. Il pernambuco a fine 2025 ha rischiato di essere inserito nell’allegato 1 del CITES che ne vietava il trasporto da parte dei musicisti, la commercializzazione e la produzione degli archetti, con grandissimo danno per gli artigiani del settore e per tutti i musicisti. Grazie anche all’intervento di Dismamusica si è potuto evitare tutto questo, il prezioso legno è rimasto nell’allegato 2 del CITES che ne permette un più libero uso, commercializzazione e produzione. Il legislatore dovrà nel 2026 chiarire ancora alcuni aspetti pratici su questo tema.
L’altro successo è relativo alla cancellazione del limite ISEE per il bonus cultura giovani a partire dal 2027. Questo cambierà nome in Carta del Valore. Il governo ha confermato i fondi stanziati per questo tipo di iniziativa anche nel 2027 e negli anni. Grazie alla cancellazione del limite ISEE, molti più giovani potranno accedere a questo tipo di bonus a sostegno della promozione culturale ed acquistare anche strumenti musicali. Questa possibilità è data anche agli insegnanti, utilizzando la Carta del Docente, di recente rinnovata anche se con un valore ridotto.
Dismamusica continuerà anche nel 2026 a fare richieste alle istituzioni, per poter ottenere fondi a sostegno del settore. Vi è stato un primo, seppur veloce incontro, il 25 febbraio scorso, quando ProMusica, il coordinamento delle associazioni che rappresentano l’industria musicale italiana, hanno incontrato il sottosegretario alla cultura onorevole Mazzi, in occasione della conferenza stampa sull’adeguamento dei compensi per copia privata. In quel frangente abbiamo ringraziato l’onorevole Mazzi per aver fatto modificare il regolamento della carta del valore 2027, come sopra descritto, ed abbiamo strappato all’On. Mazzi la promessa di un prossimo incontro per la presentazione delle nove proposte Dismamusica a sostegno del settore.
Stiamo già lavorando alle due ricerche fondamentali per monitorare l’andamento del nostro settore, ossia l’Osservatorio sugli Strumenti Musicali relativi ai dati 2025 e alla Ricerca sul Consumatore. Grande novità quest’anno: vi sarà un set di domande che riguarderanno la digitalizzazione delle imprese e dei negozianti, ma anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Questo tema è un tema molto forte e dibattuto nel nostro settore ed è per questo che un set di domande sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale sarà inserito anche nella Ricerca sul Consumatore.
Per concludere, Dismamusica nel 2026 continuerà a perseguire quelli che sono i suoi ambiti storici, il monitoraggio e la comprensione di quello che avviene sul mercato e la l’interlocuzione con le Istituzioni per richiedere sostegno al nostro settore. La comunicazione verso soci e non soci verrà ulteriormente rafforzata per mantenere e costruire una relazione stabile con tutti gli attori del settore.
Colgo qui l’occasione per ricordare che è fondamentale associarsi a dismamusica perché solo con un’associazione forte potremmo riuscire a far sentire la nostra voce presso i tavoli istituzionali.
Auguro a tutti un 2026 dove le nostre imprese possano lavorare in modo sostenibile, e si possa diffondere la cultura della pratica musicale come valore aggiunto a beneficio delle persone e dell’intera comunità.


Comments are closed