Sta per scadere l’ennesima proroga decisa nello scorso mese di febbraio circa l’operatività dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi.

Ricordiamo che in base al Decreto Legislativo 03.09.2020 n. 116, approvato per dare attuazione a diverse Direttive europee, tutti gli imballaggi devono riportare due generi di informazioni:

1.Informazioni necessarie per la corretta identificazione e classificazione degli imballaggi, che comprendono la codifica alfa numerica prevista dalla Decisione 1997/129/CE ed altre indicazioni complementari: ciò vale (a) sia per gli imballaggi tali e quali che per i prodotti imballati, (b) sia per gli imballaggi destinati a operatori professionali (B2B) che per quelli destinati al consumatore finale (B2C).
2.Diciture opportune per la raccolta differenziata: ciò vale per i soli imballaggi (pieni o vuoti) destinati ai consumatori finali (solo circuito B2C).

Questo duplice obbligo informativo, salvo eventuali nuove proroghe val momento non previste, entrerà in vigore dal 1°gennaio 2023.

Come già comunicato, è stata data la possibilità per gli operatori del settore di commercializzare i prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura ambientale già immessi in commercio o già provvisti di etichetta al 31 dicembre 2022, fino a esaurimento scorte.

Ricordiamo infine che nello scorso mese di marzo il Ministero della Transizione Ecologica ha emanato il decreto di natura non regolamentare per l’adozione di linee guida tecniche per la corretta etichettatura degli imballaggi, il cui testo è disponibile cliccando qui

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