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Si è chiusa il 17 maggio scorso la prima edizione di Music Italy Show. Con 27.800 visitatori, la manifestazione si conferma new-entry vincente nel panorama fieristico nazionale, e getta importanti premesse per il futuro.

Bologna, 18 maggio 2010


Lunedì 17 maggio è calato il sipario sulla prima edizione di Music Italy Show, il Salone dedicato a strumenti ed edizioni musicali, dj e discografia, una “prima” premiata da un successo di espositori e pubblico che ha superato ogni più rosea aspettativa. . .

Con 27.800 visitatori provenienti da tutta Italia, e con alcune centinaia di visitatori giunti anche dall’estero, Music Italy Show si candida a diventare il polo di riferimento dei mercati che si riconoscono nella musica, e già suscita curiosità e interesse nei mercati legati al mondo dell’entertainment e del P.A., come il pro-audio e il settore delle luci.

Fabio Roversi Monaco, Presidente di BolognaFiere, ribadisce la soddisfazione sua e dell’intero staff al termine della manifestazione: “Abbiamo costruito questo evento con convinzione e con la caparbia fiducia di chi crede fino in fondo in un successo. E, come avevamo preannunciato alla vigilia dell’apertura del Music Italy Show, quando conoscevamo solo i nomi dei 146 espositori, questo successo c’è stato. Occorre ora guardare avanti, per costruire una seconda edizione ancora più grande e completa: perché il successo così netto di una prima assoluta a Bologna, può essere un importante vantaggio competitivo sul quale pianificare crescita e sviluppo”.

Claudio Formisano, presidente di Dismamusica, commenta visibilmente soddisfatto l’esito di questa prima edizione: “Abbiamo avuto una risposta positiva e completa. E mi fa piacere citare le affermazioni dei dirigenti stessi di BolognaFiere, che mi hanno dichiarato di non avere mai raggiunto, in passato, un successo così evidente a una prima assoluta di una manifestazione.”

Music Italy Show ha centrato a pieno l'obiettivo di riportare l'attenzione di pubblico, operatori e giornalisti sulla musica in ogni sua forma, con edizioni e strumenti musicali “sugli scudi” e con un ricchissimo corollario di demo, concerti e clinics che ha vivacizzato i tre giorni di svolgimento. Grande attenzione è stata riservata anche al fitto calendario di incontri e convegni, promossi da enti pubblici, aziende, associazioni ed istituzioni, che hanno dato spessore politico-economico, culturale e formativo all’evento fieristico. Una citazione a sé merita il mondo della Scuola, che era presente con il convegno di apertura coordinato dal MIUR, con la rassegna di formazioni musicali scolastiche su uno dei grandi palchi esterni e con l’iniziativa Aula di Musica (promossa da Dismamusica e Miur), culminata nella donazione di tre aule di musica complete a tre scuole dell’area emiliano-romagnola.

Una doverosa citazione va anche alle decine di iniziative collaterali di Music Heaven Bologna, e prima fra tutte la Ultimate World Guitar Exhibition, che ha portato in piazza Maggiore, nonostante la pioggia, oltre 10.000 persone nella serata del 15 maggio.

 

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