Dal 1982 ad oggi, Dismamusica si è impegnata in una lunga serie di iniziative di promozione della cultura dello strumento musicale. Le azioni sono state condotte su vari fronti: nei confronti del grande pubblico (con campagne pubblicitarie, iniziative nella Scuola, Fiere di settore, eventi organizzati in collaborazione con Istituzioni pubbliche), nei confronti degli operatori (un esempio su tutti: i Summit Nazionali promossi a più riprese nel corso degli anni), nei confronti delle Istituzioni -con attività di ricerca e presentazione di dati di mercato per l promozione dell’intero settore in sede politico-istituzionale.

Diamo di seguito una breve panoramica delle iniziative che appartengono alla storia Dismamusica:

Campagna pubblicitaria “Vuoi cambiare musica? Suonala tu!”

La campagna pubblicitaria istituzionale DISMAMUSICA, che è stata proposta al pubblico con l’affissione di locandine e manifesti e attraverso l’importante presenza sulle pagine del quotidiano “la Repubblica”, è stata definita da Oreste Del Buono “una campagna sociale”.

Realizzata da Jovine Comunicazione in quattro soggetti, si è dimostrata uno strumento particolarmente efficace per raggiungere non solo il grande pubblico, ma anche uomini politici, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni. Quella fascia di persone, cioè, che opera nel nostro Paese per compiere le scelte fondamentali del nostro vivere civile e culturale.

  Suonale all’IVA

“Suonale all’Iva” è la campagna che Dismamusica ha lanciato nel 1999 per chiedere la riduzione dell’aliquota Iva (20%) che grava sugli strumenti musicali.
Il motivo è presto detto: chi acquista una chitarra, un pianoforte, una batteria, un violino o qualsiasi altro strumento in Gran Bretagna e lo utilizza per la didattica, non paga alcuna imposta.
In Italia spende il 20% in più.

DISMA MUSICSHOW

Per dieci anni, dalla fine degli anni Novanta al 2006, il Disma Musicshow di Rimini è stato l’appuntamento fieristico di riferimento per il mercato italiano degli strumenti e delle edizioni musicali.

Il Salone di Rimini, a cui ogni due anni veniva affiancato il Salone dei prodotti e delle tecnologie per lo spettacolo (SIB), ha avuto il pregio di riportare all’attenzione del grande pubblico il settore dello strumento musicale, con le sue problematiche e con le sue aspirazioni. È stato inoltre teatro di numerose edizioni di Scuola Musicafestival, il festival per chi fa musica a scuola.

  Venezia suona

Nel 1999, nell’ambito delle iniziative organizzate per celebrare la Giornata della Musica, spicca Venezia Suona, una manifestazione che vede animarsi le calli, le piazze e le piazzette della città lagunare. Una pacifica invasione di persone che fanno musica occupa Venezia per un’intera giornata: si esibiscono gruppi affermati, professionisti, dilettanti, studenti e performer improvvisati.

5 maggio:
La giornata
della Musica a Scuola
Il 1999 vede la nascita della Giornata della musica a Scuola, una ricorrenza che viene fissata al 5 maggio. Per questa giornata si invitano rivenditori, musicisti, operatori culturali nel campo musica, artisti ed appartenenti allo star system a recarsi nelle scuole in modo da dare testimonianza di un percorso culturale esaltante, formativo e sano.Per sottolineare l’evento, viene organizzato un concerto con il supporto di DISMAMUSICA presso il cortile del Ministero dell’Istruzione a Roma, dove alcune centinaia di bambini provenienti da tutta Italia si esibiscono di fronte all’allora ministro dell’Istruzione, onorevole Luigi Berlinguer.
  Il tram della musica

Nei mesi di Luglio, Settembre e Dicembre 1999, DISMA ha portato la musica per le strade di Milano. Come? Con il “Tram della Musica”, un mezzo messo a disposizione per l’occasione dall’Azienda Trasporti Milanesi, che ha toccato le più importanti vie della città.L’iniziativa, che era patrocinata dal Comune di Milano e che ha incontrato una risposta entusiastica da parte dei cittadini milanesi, prevedeva la partecipazione di musicisti come Franco Mussida, Enrico Intra e Pietro Nobili, nonché di alcuni fra i migliori allievi delle scuole di musica della città, nelle vesti di “tutors”. Insieme a loro, il grande pubblico ha potuto avvicinarsi agli strumenti musicali presenti sul tram per una “prova” completamente gratuita.

Scuola Musicafestival

Per sette anni, il nome di Dismamusica è stato associato alla pratica musicale nelle scuole di tutta Italia grazie all’organizzazione di Scuola Musicafestival, il primo e più importante festival per chi fa musica a scuola.Nato per offrire un obiettivo ambizioso e stimolante a che studia e pratica la musica presso la scuola dell’obbligo, Scuola Musicafestival è cresciuto nel corso delle sue sette edizioni, fino ad estendere il proprio raggio d’azione anche alle Scuole Superiori e a trasformarsi in un grande happening della Musica capace di mettere a confronto generazioni, stili musicali e repertori profondamente diversi.

“Art & Sound”:
La Mostra BonellianaUna delle mostre speciali più seguite ed apprezzate dal pubblico fra quelle organizzate nel corso dell’edizione 2000 del Disma Music Show è stata la mostra “Art & Sound: Musica e Fumetto”, organizzata da DISMAMUSICA in collaborazione con la Sergio Bonelli Editore e sponsorizzata da Hitachi.Allestita presso i padiglioni della Fiera di Rimini in contemporanea al Salone della Musica e dello Strumento Musicale, la mostra è stata infatti visitata da una nutrita schiera di appassionati e di semplici visitatori, che hanno così sancito il successo di un’iniziativa di grande valore e spessore culturale.
  Il Summit nazionale
degli operatori dello
Strumento Musicale
  L’Economia
della Musica
in ItaliaL’economia della musica in Italia’, pubblicata annualmente a partire dall’anno 2000, vuole presentare un panorama il più possibile completo dell’economia della musica, ovvero di quel “Sistema musica” che affianca ai produttori e distributori di strumenti, accessori ed edizioni musicali il mondo della discografia e della gestione dei diritti d’autore.In quest’ottica, la ricerca (in un primo tempo commissionata da CORAM a KPMG, quindi gestita dall’i-Lab dell’Università Commerciale “Bocconi” di Milano, quindi affidata allo IULM) si propone di far conoscere ai vari settori l’entità del loro peso rispetto agli altri, di portare a conoscenza dei media e del grande pubblico le dimensioni reali dell’industria musicale, di evidenziare le interazioni che esistono fra i vari comparti, e così via.
Meet Milano

L’autunno 2007 vede il debutto di MEET Milano, la nuova incarnazione del Salone nazionale degli strumenti e delle edizioni musicali.

Il nuovo appuntamento cerca l’integrazione con il grande respiro culturale dell’area milanese, che vede nello stesso periodo il lancio del grande festival Mi-To in collaborazione con Torino.

La Fiera occupa due padiglioni per tre giorni, e raccoglie complessivamente 42.000 visitatori. Un numero che viene giudicato ampiamente al di sotto delle aspettative per un’area come Milano, soprattutto in considerazione del fatto che fra i visitatori si contano pochi operatori di settore e pochi professionisti.